Moda e disagio psichico

Oggi parliamo di moda e disagio psichico: numerosi sono infatti, tra le persone che ruotano attorno al mondo della moda, coloro che hanno sofferto o soffrono di diverse forme di disagio psichico. Dall’anoressia, all’ansia, alla depressione. Perché anche la moda ha i suoi lati oscuri.

Estremamente triste è la storia di Alexander McQueen. Lo stilista veniva da un’infanzia difficile, fatta di abusi, e una giovinezza in cui aveva contratto l’Hiv e condotto uno stile di vita a rischio. Soffriva di depressione ed il successo raggiunto non ha fatto altro che scuotere un equilibrio già precario. Nel 2010, dopo la morte della madre, che ha rappresentato per lui un fattore scatenante, l’11 febbraio si è tolto la vita dopo aver assunto un cocktail di farmaci, impiccandosi con una cintura nella sua casa di Londra.

Il suicidio è un pensiero fisso anche per Tom Ford, geniale stilista che ha risollevato le sorti di Gucci. Tom Ford ha infatti rivelato di pensare al suicidio fin dagli 8 anni. Afferma inoltre che da tutta la vita lotta contro il mostro della depressione e riesce a combatterla ora grazie al supporto del marito e del figlio, nonché tramite la spinta a seguire le sue passioni come il cinema.

La depressione rappresenta una dura battaglia anche per la modella Bella Hadid, che a più riprese negli ultimi anni ha svelato attraverso i suoi canali social di soffrire fin dall’adolescenza di ansia e depressione e che la sua vita è un continuo alternarsi di momenti felici e momenti bui.

E poi John Galliano, grandissimo stilista per Dior e per il suo omonimo marchio, dai quali è stato licenziato a causa di una vita consumata e rovinata dagli eccessi: tra dipendenze, malattie e denunce.

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